ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

 

ORGANIZZARE UN’AZIENDA

Come possiamo definire l’imprenditore ? Quali sono le sue caratteristiche che vanno al di là della sua semplice definizione da vocabolario ?

L’imprenditore è il coordinatore che organizza i fattori produttivi e si assume il rischio della ricerca del profitto.

Essere un imprenditore non significa quindi sedersi dietro la propria scrivania, ma avere perfetta coscienza delle dinamiche dello studio-azienda.

Avete mai visto un concerto di musica classica ? Io no! Ma ho visto spesso in tv grandi orchestre dirette da un omino, generalmente vestito di nero, che muove con andamento ritmico le bacchette del sushi. Per far si che ogni sinfonia venga eseguita correttamente, quell’omino, non solo dovrà conoscere ogni componente ma dovrà pure guidare i musicisti al fine di conseguire in modo organizzato l’esecuzione desiderata.

L’azienda dal canto suo, è simile ad un’orchestra. Ovvero, un meccanismo complesso, di cui occorre capire funzioni e attività, attraverso l’organizzazione che ne configuri la struttura, suddivide le mansioni, le gerarchie e le responsabilità.

Quindi l’obiettivo numero uno è armarsi delle bacchette del sushi !

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COSA OCCORRE

Un’organizzazione necessita di alcuni elementi costitutivi essenziali, requisiti senza i quali questa non può essere definita tale.

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Vision

Il termine “VISION” (in italiano “Visione”), nell’economia della gestione d’impresa, viene utilizzato nell’ambito della gestione strategica per indicare la proiezione di uno scenario che un imprenditore  vuole “vedere” nel futuro e che  rispecchia i suoi  valori, i suoi  ideali e le sue aspirazioni generali.

La Vision non è un concetto astratto, ma molto concreto, poichè è proprio grazie alla “visione” di tanti imprenditori se oggi il mondo è pieno di innovazione, tecnologia, e nuovi prodotti sempre più avanzati. 

Cosa sognano questi imprenditori per il loro futuro, per i loro prodotti, per i mercati che servono e per i loro consumatori? E, soprattutto, cosa fanno per fare si che i loro sogni si trasformino in realtà?

La Vision, nell’economia della gestione d’impresa,  definisce la proiezione di uno scenario che un imprenditore  vuole “vedere” nel futuro e che  rispecchia i suoi  valori, i suoi  ideali e le sue aspirazioni generali. 

Questa viene espressa da pochi ma importanti obiettivi intorno ai quali le imprese organizzano le proprie risorse ispirano il personale nel loro perseguimento incorporando i valori dell’azienda, esprime il fine, ciò che vuole essere nel futuro. 

La Vision deve essere condivisa con l’intera organizzazione, a tutti i livelli. 

Oggi troppi imprenditori non hanno ancora compreso a fondo la sua importanza e ne sottovalutano l’impatto che ha a livello aziendale. 

Una Vision chiara, accurata, derivante da attente riflessioni, serve a fare comprendere ai membri dell’organizzazione dove l’azienda vuole arrivare.

Se, quindi, la Vision è il “sogno” che definisce lo scopo per cui l’azienda esiste, la Mission definisce il ruolo dell’azienda per attuare la Vision. 


Mission

E’ l’obiettivo primario senza il quale l’organizzazione non avrebbe motivo di esistere.

La mission rappresenta lo scopo sul lungo temine, poiché anche l’azienda, come i prodotti, ha un suo ciclo di vita la cui durata dipende dalla validità del suo scopo principale: la mission, appunto.

La mission aziendale, come la vision, deve essere fonte di ispirazione, ma, a differenza della vision, deve avere una forte connotazione operativa. È il piano che indirizza il management e i dipendenti nel loro lavoro quotidiano e, al contrario della vision che sopravvive nel tempo, è soggetta a cambiamenti periodici.

In sunto le aziende sono entità la cui esistenza dipende dal soddisfacimento dei bisogni umani i quali, per essere soddisfatti, necessitano di utilità prodotte, o esistenti in natura.

“Non esiste vento a favore se non si conosce il porto di destinazione”- Seneca.

Questa espressione riassume a pieno l’esigenza di avere gli obiettivi ben in vista sui quali coordinare le proprie azioni. 

Spesso i concetti di vision e mission aziendale vengono confusi, e non sono percepiti come due entità separate. 

In realtà, la mission aziendale è strumentale alla vision ed esprime ciò che l’azienda dovrebbe fare per raggiungere la meta in essa espressa.  

Al fine di chiarire un po' le idee, utilizzo alcuni esempi di potenze super megagalattiche, nella loro definizione di vision e mission.

 

Queste sono solo alcuni esempi, se volete approfondire digitate su google vision and mission statements e vi verranno fuori centinaia di risultati interessanti per ulteriori ricerche.

Ma ritorniamo un po' con i piedi per terra ed analizziamo con praticità quella che potrebbe essere la vision aziendale di una realtà come la nostra. Per far ciò ho fatto delle ricerche su internet concentrandomi sulla vision aziendale degli studi fotografici che si occupano prevalentemente di matrimonio.

Vi riporto alcuni estratti:

“Prolungare e arricchire la vita di ogni matrimonio attraverso l'uso della fotografia. Catturare frammenti nel tempo che un giorno serviranno da promemoria su quanto una coppia si ami in un momento in cui è assolutamente necessario ricordare”.

 

“Concentrarsi sull'eccellenza dell'immagine e un incredibile servizio clienti. Andiamo al di sopra e al di là dei nostri clienti per assicurarci che il loro tempo sia apprezzato, che vengano rispettate le scadenze e che venga consegnato il prodotto di massima qualità”.
Creare immagini significative e sorprendenti, attraverso un atteggiamento piacevole, paziente e comprensivo, in modo che ogni cliente riceva sempre un valore eccezionale per il proprio investimento, garantendo così un'esperienza fotografica impressionante e gratificante”!
“Dio ha reso il mondo bello e pieno di meraviglie, ed è nostro compito e invito a riconoscere e catturare questa bellezza in modo tale che anche il pubblico possa essere catturato e attratto dall'immagine. Le nostre fotografie portano emozioni positive e permettono allo spettatore di assaporare eventi passati, oltre a immaginarne di nuovi. Il nostro obiettivo è diventare un esempio di fare affari con il più alto livello di integrità; una buona comunicazione è uno degli strumenti chiave che ci aiuta a raggiungere questo obiettivo, ecco perché siamo sempre disponibili per rispondere alla tua chiamata o per rispondere a una email. Il nostro successo si misura quando i nostri clienti passati diventano i nostri migliori rappresentanti; le molte storie di clienti che sono state ben soddisfatte in passato sono il nostro tributo e la motivazione chiave per cercare di fare meglio”.

 

source: https://www.missionstatements.com/photography_mission_statements.html

 

Come vedete esistono diversi modi per esprimere l’insieme dei valori aziendali, dai melodrammatici, ai "sole cuore e amore", ai “business oriented”. Non esiste una versione “corretta”, quello su cui dobbiamo realmente interrogarci è la reale essenza dei nostri valori. 

Amazon si definisce “la società più orientata al cliente del mondo”, e lo dimostra quotidianamente. In passato il buon Jeff (Bezos, CEO - Amazon) ha preferito andare incontro ad ingenti perdite con l’unico scopo di mantenere fede alla filosofia aziendale. Questo lo ha ripagato nel tempo, facendolo diventare uno dei soggetti più ricchi del mondo e svuotando preoccupantemente le mie tasche.


Obiettivi

Gli obiettivi a lungo termine corrispondono a delle strategie fondamentali. Queste, sono strettamente connesse alle capacità e alla cultura aziendale, che essa identifica nei servizi (o prodotti) generati, oltre che nelle attività volte a sostenere la produzione, e destinate a soddisfare i destinatari delle stesse.

Oltre agli obiettivi di lungo termine, lo studio deve creare degli obiettivi intermedi da conseguire nel medio e breve termine. 

In pratica si crea una sorta di gerarchia che parte dalla mission, alla quale corrispondono strategie di primo livello mirate a conseguirla. Quest’ultime dipendono da altri obiettivi creati proprio per il loro raggiungimento, ed ancora un altro set di obiettivi per raggiungere quelli intermedi e così via.

Risulta determinante che ogni collaboratore sia a conoscenza di tutti gli obiettivi aziendali al fine di facilitare il raggiungimento della mission con coerenza.

La condivisione degli obiettivi aziendali da parte dei collaboratori, e il loro coinvolgimento nelle fasi di realizzazione, è un requisito fondamentale per conseguire l’efficacia in ogni livello di attività e responsabilità.

Gli obiettivi individuali dei singoli collaboratori non sempre coincidono con quelli dell’azienda, perché ognuno ha un proprio interesse soggettivo. Quindi il compito del fotografo-manager è quello di convincere i membri del team che è possibile conseguire il loro obiettivo personale all’interno dell’obiettivo comune dello studio. 


STRUTTURA ORGANIZZATIVA

Una volta stabilito lo scopo principale, ogni azienda avvierà la fase della distribuzione dei compiti e delle funzioni. Questa fase anche se acerba in uno stadio iniziale del nostro studio risulterà determinante per affrontare la crescita che tutti ci auguriamo.

La creazione di una serie di funzioni, responsabilità e dipendenze secondo un progetto coerente e funzionale al conseguimento dello scopo, viene denominato “struttura organizzativa”.

La suddivisione dei compiti e delle responsabilità viene suggerita dall’esigenza fondamentale di specializzazione per stimolare le maggiori inclinazioni dei singoli individui.


Inviami la vision del tuo studio e la commenteremo insieme.

Edoardo Morina