Tools of Titans

di Tim Ferris

INTRO

Vi siete mai chiesti se le persone di successo condividono qualche abitudine, qualche strumento nascosto o qualche strano segreto ?

Tim Ferris si ! Questo nome forse non vi risulterà nuovo, precedentemente ho infatti pubblicato un articolo ispirato da un altro suo libro “The four hours workweek”. Se non l’avete letto vi consiglio caldamente di farlo qui.

Il buon Tim porta avanti un podcast da cento milioni di download ormai da qualche anno. Lo show si basa principalmente su interviste a personaggi di spicco quali milionari, imprenditori, alte cariche militari, star e atleti professionisti.  Segui il podcast qui.

Ritrovandosi con una quantità immensa di materiale e di informazioni utilissime, l’autore ha così deciso di suddividere il tutto in tematiche dando vita ad un prezioso libro grande quanto il tomo di una Treccani.

L’intero malloppo si sviluppa attorno ad una semplice domanda….

Esistono delle abitudini e dei modi di pensare comuni alle persone di successo? 

Premetto che risulta impossibile, date le dimensioni e la struttura del libro, esaminare tutte le informazioni presenti. Ho comunque individuato quelle che, per noi fotografi, possono risultare più interessanti e più vicine al nostro mondo.


Meditano.

Più dell'80% dei titani ha una qualche forma di pratica meditativa quotidiana.

shutterstock_7064424101.jpg

Alcuni di voi saranno scettici, esattamente come me in tal senso, ma ho letto e ascoltato tantissime interviste a riguardo. Ha sorpreso pure me scoprire come personaggi come Warren Buffet, Tim Robbins e molti altri, attribuiscono alla meditazione una grande fetta del loro successo.

Scoperto questo, ho scaricato tutte le app disponibili per android e ho cominciato a meditare. Sono ancora una pippa, ma ci sto lavorando. Ti consiglio Calm come app qualora te lo stessi chiedendo.

La meditazione, sostengono, aiuta a risparmiare tempo, sia nel breve che nel lungo periodo. Aumenta la capacità di concentrarti su un compito ed evitare le distrazioni.

Una migliore concentrazione contribuisce anche a ridurre l'ansia e a far sentire gli individui più sicuri delle proprie capacità.

Accrescerà anche l’intuizione, diventando più acuti si è più predisposti a prendere le giuste decisioni e a far fronte ai problemi.

Detto questo, se siete meno che beginners in materia, proprio come me, dovrei quanto meno aver stimolato curiosità. Domani mattina inizio a meditare e vediamo che succede. 


Creano un Sistema.

I perdenti hanno degli obiettivi, i vincenti hanno dei sistemi.


shutterstock_681648499.jpg

Questo è sicuramente uno dei punti più interessanti dell’intera raccolta. I Titani sostengono che gli obiettivi in se contano relativamente, quello che conta veramente è creare un sistema.

I Titani costruiscono abitudini attorno ai loro punti di forza per garantire un approccio sistematico al raggiungimento dei loro obiettivi.

Il sistema è inteso come una serie di regole e procedure che guidano al raggiungimento degli obiettivi stessi.

Poniamo come esempio l’obiettivo di ridurre i tempi di consegna. L’obiettivo così com’è va bene, ma quali sono le procedure e i sistemi per raggiungerlo ?

Eliminare le distrazioni, fare una pausa ogni 25 minuti, revisionare ogni tot di immagini ecc… Solo un esempio di ciò che si intende.


I Titani costruiscono abitudini attorno ai loro punti di forza per garantire un approccio sistematico al raggiungimento dei loro obiettivi.

Il successo non dovrebbe essere tanto definito come il raggiungimento di determinati obiettivi quanto alla capacità di creare un sistema.


Creano delle Routine.

I Titans iniziano e finiscono la loro giornata allo stesso modo perché le routine forniscono struttura e concentrazione.

La parola routine mi fa rabbrividire lo ammetto. Nonostante questo devo riconoscere il senso positivo che si da in questo libro. Gran parte dei personaggi intervistati, sostiene che avere una serie di regole e abitudini li aiuta a non perdere il focus.

La routine non si intende in ambito esclusivamente lavorativo, ma bensì come una serie di step che si ripetono quotidianamente a partire dalla sveglia mattutina.

Le abitudini mattutine determinano spesso il corso dell’intera giornata, quindi è importante attenersi a una routine che stimola la creatività e produttività.

Il rituale di Tim Ferries consiste in ciò che lui chiama "piccole cose" che si sommano a grandi cose:

  • Rifai il tuo letto e contalo come primo traguardo della giornata.

  • Medita per 10 a 20 minuti.

  • Recita un mantra.

  • Fai da 5 a 10 ripetizioni di qualcosa per svegliarti.

  • Preparare un "tè al titanio", una combinazione di tè nero invecchiato, tè verde, curcuma e scaglie di zenzero.

  • Appunta i pensieri su un diario per 5 minuti.

Per Scott Adams, il creatore del fumetto di Dilbert, le mattinate sono tutto sul minimizzare le decisioni. Si sveglia, preme un pulsante per il caffè e mangia la stessa colazione ogni giorno.

Il Dr. Peter H. Diamandis, fondatore e presidente esecutivo della Fondazione XPRIZE, allunga e fa esercizi di respirazione durante la doccia mattutina.

"Non andare mai a dormire senza una richiesta al tuo subconscio."  - Thomas Edison

Quello che fai la sera prima di andare a dormire è importante quanto quello che fai al mattino. Molti artisti di livello mondiale eseguono specifiche routine serali per stimolare la mente e concentrarsi sulle cose giuste.

Quali sono le vostre routine la sera prima del servizio fotografico ?

Reid Hoffman, co-fondatore di LinkedIn, scrive i problemi che vuole che la sua mente analizzi durante la notte. La notte porta consiglio, si sa. Josh Waitzkin, un campione di scacchi prodigio e campione mondiale di arti marziali, ha la stessa abitudine, ma lo fa solo dopo cena, non prima di andare a dormire.

Peter Diamandis scrive sempre le sue tre "vittorie del giorno".

Sul Daily Mail, qualche tempo fa, è uscito un articolo molto interessante a riguardo. (originale qui)

05:00: Sveglia 

Secondo Laura Vanderkam, che ha studiato i vari orari dei manager, il 90% nei giorni feriali si sveglia prima delle 06.00. Comporta parecchi benefici e consente il controllo della giornata prima che abbia inizio. Tempo prezioso in cui si può fare colazione con la famiglia, meditare, praticare esercizio fisico, necessari per una giornata produttiva.

05:30: esercizio fisico 

Jack Dorsey, CEO di Twitter e Square, prima di controllare le aziende, ogni mattina pratica jogging per 30 minuti, mentre alle 6.00 il miliardario Jack Besos, prima di andare in ufficio, si esercita sul tapis roulant. L’esercizio fisico ha un effetto potente sui livelli di energia: più se ne consuma e tanto più ci si ricarica. Contribuisce a una maggiore attenzione e coinvolgimento nell’arco della giornata e riduce lo stress.

06.00: meditazione 

Le persone di grande successo, meditano perché rende più produttivi. Lavorare su se stessi vuol dire resistere agli stimoli ed è possibile migliorare le relazioni, le prestazioni e l’affidabilità. Il multimiliardario Tony Robbins, ogni mattina pratica meditazione, che comprende respirazione profonda e viaggio al centro di se stessi, così da esser pronto a qualunque cosa riservi la giornata.

06.30: lettura 

Le persone di grande successo, leggono quotidianamente. Miliardari come Mark Zuckerberg, Bill Gates e Warren Buffett ai fini dell’apprendimento, dedicano molte ore al giorno alla lettura. Un recente sondaggio ha rilevato che solo l’11% delle persone ricche legge per svago. Almeno l’85% legge due libri al mese per fini didattici o di apprendimento.

07.00: prima colazione 

E’ il pasto più importante della giornata, accresce la prontezza mentale, regola lo zucchero nel sangue e contribuisce a ridurre la voglia di zucchero. Richard Branson inizia la sua giornata con una macedonia di frutta e muesli. “Nessuno potrebbe scambiarmi per un’esperta di motori ma so una cosa: senza carburante non funzioniamo, per questo sono una sostenitrice della prima colazione”, afferma la miliardaria Oprah Winfrey.

08:00: Inizio del lavoro

13.00: pranzo (almeno un’ora) 

Le persone di successo, hanno in comune una pausa pranzo adeguata: sanno quanto sia importante per essere efficienti. Tra mail e incontri, la mattinata è faticosa e una pausa rigenerante migliorerà la concentrazione per il resto della giornata.

18:00: si esce dal lavoro 

I miliardari hanno una vita minuziosamente programmata, li aiuta a concludere tutto ciò che fanno, e hanno tempo per la famiglia. Il che significa lasciare il lavoro in ufficio, così da essere totalmente presenti in casa. “La mia giornata finisce quando sono stanco e pronto a tornare a casa … C’è sempre molto da fare, andrebbe fatto di più, potremmo fare sempre di più”, dice Andy Grove, fondatore e CEO Intel che, qualsiasi cosa stia accadendo, esce dall’ufficio immancabilmente alle 18:30.

23:00: dormire 

Secondo Arianna Huffington “dormire spiana la strada al successo”: otto ore a notte, senza cellulare o pc in camera da letto. Sostiene che in questo modo si evita la tentazione di controllare mail di lavoro nel bel mezzo della notte, causa di insonnia e stress. Bill Gates dorme sette ore a notte e legge “per un’ora prima di addomentarsi”. Dormire di più, migliora la creatività, l’inventiva, la fiducia, la leadership e la capacità decisionale.


Ok, se sei come me, forse preferiresti morire povero e pazzo anzichè svegliarti alle 5. Ho solo riportato un articolo, non mi venire a cercare per menarmi. 

La verità, sta comunque, nell’utilità di creare anche qui un sistema di abitudini che ti permettano di stare sempre concentrato su quello che è il tuo obiettivo primario.

Quante volte ci siamo svegliati (sicuramente non alle 5) chiedendo a noi stessi: Cosa faccio oggi ? o semplicemente cornetto o crusca e yogurt magro ? Sembra una stronzata colossale ma già questa è energia rivolta ad una semplice decisione. Immaginate se la moltiplicassimo per altre migliaia di stronzate quotidiane. Vado in macchina o motorino ? lavoro da casa o vado in studio ? mi alleno ora o stasera ? inizio il lightroom o scrivo qualcosa per il sito ? ecc…

Ciò che rende questi Titani così diversi è la loro capacità di imporsi delle abitudini e delle regole.

Regole che hanno creato per se stessi e che consentono loro di piegare apparentemente la realtà alla loro volontà. Ora queste regole possiamo definirle principalmente delle abitudini.


Curano la salute e il corpo.

I Titani esercitano e addestrano il loro sistema immunitario per aumentare la produttività e il livello di energia.


Non dico niente di nuovo sostenendo l’importanza della cura del nostro corpo. Non intendo ovviamente spalmarsi la cremina, cosa che dovrei fare talaltro, visto che il mio viso ha più rughe di un ottantenne, o praticare la depilazione totale. 

I Titani, anche qui, hanno inserito attività fisica e monitoraggio del proprio stato di salute all’interno della propria routine. 

Tony Robbins e molti altri, ad esempio, sono dei fervi sostenitori dell’esposizione al freddo.

L'esposizione al freddo e al caldo può migliorare vari aspetti della tua salute, secondo molti atleti, allenatori e persone con alte prestazioni. 

La Dr.ssa Rhonda Perciavalle Patrick sostiene che "il condizionamento ipertermico" può aiutare la resistenza, aumentare la produzione a livello di crescita e diminuire l'indolenzimento muscolare ad esordio ritardato”.

"Uno studio ha dimostrato che una sessione di sauna di 30 minuti due volte alla settimana per 3 settimane dopo l'allenamento ha aumentato il tempo necessario ai partecipanti allo studio per funzionare fino all'esaurimento del 32% rispetto al normale". 

Un altro studio ha mostrato che due sessioni di sauna di 20 minuti seguite da un periodo di raffreddamento di 30 minuti hanno innalzato i livelli dell’ormone della crescita.

L'esposizione al freddo è una forza purificante che può aiutarti a migliorare la funzione immunitaria, aumentare la perdita di grasso e migliorare l'umore. Alcuni titani che lo fanno regolarmente includono il 20 volte detentore del record mondiale Wim Hof, il surfista King Laird Hamilton e il appunto Tony Robbins.

Quest’ultimo, ogni mattina, si immerge in una piscinetta minuscola che si è fatto costruire nella sua casetta di miliardi di metri quadrati. Ovviamente non occorre avere la piscinetta, basterebbe terminare la doccia con 20 secondi di acqua gelida.

Ho provato e devo dirti che, superata la prima volta dove ho preso la febbre a 39, la cosa fa il suo sporco lavoro. Mi sento più tonico e più sveglio, pronto ad affrontare la giornata.

L’ultimo matrimonio l’ho fotografato dopo aver fatto i 20 secondi di doccia fredda, sono riuscito perfino a beccare la zia, vi ho detto tutto.


Si dedicano a progetti personali.

Lavorano su progetti collaterali investendo il proprio tempo e denaro per espandere la propria zona di comfort e accelerare l’apprendimento.

I Titans si dedicano spesso a progetti personali, investendo tempo e denaro. Tasto dolente per noi. Quante volte ci siamo lamentati del fatto che non troviamo il tempo per dei progetti personali ? Quante volte ci siamo detti "mi sono rotto, voglio fare altro"? I Titani lo fanno, abitualmente. E vi dirò di più, ascoltando alcune interviste a riguardo, di gente con le palle quadrate, non è stato difficile scoprire che molti di questi progetti sono poi diventati business remunerativi. Questo perchè quando troviamo il tempo per creare qualcosa di assolutamente personale, lo facciamo basando tutto quasi esclusivamente sulla passione per qualcosa. 


Scrivono.

I Titans usano diversi tipi di journaling per praticare la consapevolezza e l'intelligenza emotiva, migliorare il vocabolario, le abilità comunicative e la memoria

Annotare i successi

Seth Godin, uno dei marketer più seguiti del nostro tempo, pensa che per diventare una persona di successo abbiamo bisogno di annotare tutti i pensieri positivi che avvengono nella nostra vita.

Questo perché, contrariamente a quello che converrebbe fare, le persone tendono a passare la maggior parte del proprio tempo pensando a tutte quelle cose che non hanno funzionato.

Il problema è proprio questo “pensare a tutti i fallimenti piccoli o grandi che siano ci porta verso depressione e abbattimento dell’umore”.

Il modo migliore in realtà sarebbe quello di pensare a tutte quelle volte in cui siamo stati bravi coraggiosi e siamo riusciti in qualcosa.

Stimolare la creatività

Julia Cameron scrive di questo nel libro " The Artists Way ". Brian Koppelman, scrittore di Rounders, Ocean's 13, ecc. giura che con questa tecnica riesce ad aumentare la sua creatività.

Lo stesso Paulo Coelho porta sempre con se un block notes per prendere appunti di qualsiasi natura. Gli viene in mente un’idea geniale, Bam sul block ! Deve annotare la lista della spesa, Bam sul block !

Lo stesso Tim Ferris suggerisce di sedersi ogni mattina e scrivere a mano 3 pagine di rubbish (spazzatura) senza fermarsi.

Questo scava l'ansiosa "mente da scimmia" e la mette sulla pagina. Scatena il blocco creativo perché hai il permesso di scrivere assurdità totali liberando la mente.

Quante volte durante la giornata ci viene in mente un’idea rivoluzionaria ? E quante volte questa super idea che, secondo noi, avrebbe potuto cambiare il mondo, si cancella dalla nostra mente ? 

Basterebbe appuntare tutto. That’s easy !

Quante volte la nostra mente è offuscata da un problema che non lascia spazio a niente ? Poi ad un certo punto: l’illuminazione ! Scrivetela !!!


Raccontano storie.

I Titans ci ricordano che "le buone storie battono sempre buoni fogli di calcolo" - tutti noi siamo esseri umani emotivi prima di tutto.

Quando viene chiesto a Warren Buffett (uno degli uomini più ricchi del mondo) qual’è il segreto principale del successo ? Senza remore o esitazione alcuna Warren dice: “padroneggiare l'arte di parlare in pubblico è l'unica grande abilità per migliorare la tua carriera”.

Potresti pensare: “Sono fregato, io ho una terribile paura di parlare in pubblico". No problem. Buffett era anche terrorizzato.

Quando era ancora un giovane consulente finanziario, Buffett ha seguito un corso di Public Speaking di Dale Carnegie per superare la sua paura. Al suo primo tentativo, si diede a gambe levate per la paura del test davanti ad un pubblico. Al secondo tentativo riuscì.

Secondo il curatore di TED, Chris Anderson, parlare in pubblico conta più che mai. Nel suo libro TED Talks (leggi qui) , Anderson scrive:

"Come leader - o come avvocato - parlare in pubblico è la chiave per sbloccare l'empatia, stimolare l'eccitazione, condividere conoscenze e intuizioni e promuovere un sogno condiviso".

Che tu sia un ricco imprenditore a caccia di un investitore da milioni di dollari, o un fotografo che deve proporre il suo servizio ad un potenziale cliente, il tuo obiettivo è creare empatia.

L’empatia è un legame di fiducia tra te e il tuo ascoltatore. Il tuo obiettivo è stimolare l'entusiasmo, condividere conoscenze e promuovere un sogno condiviso. Parlare in pubblico è l'unica abilità che può aiutarti a raggiungere tutti questi risultati.


1000 persone felici.


Kevin Kelly dice:

"Il successo non deve essere complicato. Inizia con 1000 persone estremamente felici "

L'idea di Kevin è che se sono dei veri super fan, sarai in grado di costruire un prodotto, farti pagare per questo, e pagheranno per i tuoi servizi, facendoti vivere. Costruisci un prodotto che migliori le loro vite.

Seconda idea: avere un contatto diretto con i tuoi fan. Questo elimina tutti gli intermediari e trasforma le tue relazioni in una tribù.

Terza idea: non tutti i fan sono super fan. Ma i super fan ti aiuteranno a comunicare con le altre persone che sarebbero ricettivi al tuo messaggio.

La chiave qui è: avere un messaggio importante e unico. Uno che aiuta le persone. Una visione in cui le persone possono credere.

Concentrati sulle persone a cui importa davvero cosa stai facendo. Come dice Seth Godin, "Trovane dieci" se è necessario.

Perché se è una buona idea, quei dieci la diranno ad altri dieci che la diranno ad altri dieci.

Non occorre avere mille milioni di seguaci sui social, occorre avere quelli giusti e seguirli con costanza ed interesse. 

Dobbiamo imparare a vedere i nostri clienti soddisfatti e i nostri seguaci più importanti, come dei portatori sani del nostro messaggio.

La teoria del passaparola nasce nella notte dei tempi e tutt’ora rimane la più infallibile pratica di marketing. Sono certamente cambiate le modalità, prima era tutto dal vivo, un cliente mostrava il nostro lavoro in maniera entusiasta, un suo amico se ne innamorava e ci chiedeva lo stesso servizio.

Oggi sono nate centinaia di sfaccettature attorno al passaparola. Le recensioni, i post sui social, i testimonials sul sito internet, e persino l’apoteosi dell’influencer marketing. Tutte robe nuove ma vecchie come il cappotto di Charlotte. 

Proprio per questo la cura dei pochi diventa vitale. Fai le cose, falle bene e rispondi alle esigenze di chi hai davanti. Lascia che il tuo lavoro parli da solo.

Non preoccuparti di piacere a tutti, infine. I clienti vogliono questo, i clienti vogliono quello. E quindi io che faccio ? Alla ricerca del consenso mi prostituisco. Gli faccio appiccicare le teste l’una sull’altra, gli faccio svolazzare i capelli, li metto piccolissimi in un campo di grano. Che sia chiaro … NON C’E’ NULLA DI SBAGLIATO NEL FARE QUESTO. Quello che non torna è il motivo. Se lo faccio perché è il mio modo di interpretare il mio lavoro, che ben venga ! Se invece lo faccio perché i clienti vogliono questo o perché i blog di mezzo mondo sembrano dei cataloghi preconfezionati di immagini straviste, è un altro discorso.

"La migliore arte divide il pubblico." - Rick Rubin

Ok…ok….ma come vivo ? Come pago le bollette ? 

Se sei più o meno della mia età, ti ricorderai il Postal Market. Utilizza questo esempio.

Le aziende che non vendevano nel postal market sono tutte fallite ? Io non credo.


Falliscono.

Se non stai fallendo, non stai imparando. 


Diversi Titani hanno parlato dell'importanza del fallimento e dell'apprendimento da esso.

La loro forza è proprio quella di non scoraggiarsi, di perseverare e di crederci.

Il nostro studio può avere un'annata storta, le cose possono anche andare diversamente da come avevamo preventivato ma questo non vuol dire che dobbiamo cambiare lavoro. Non siamo diventati improvvisamente delle pippe. Le cose cambiano e si evolvono, le variabili del successo sono talmente tante che a volte sfuggono pure dal nostro controllo. Se abbiamo un credo e una filosofia che vogliamo perseguire dobbiamo perseverare.

“Se non inizi a fallire, non vivrai una vita piena", ha detto l'autore di best seller Sebastian Junger. "Vivrai una vita cauta su un percorso che sai essere praticamente garantito da più o meno lavoro. Questo non significa ottenere il massimo da questo fantastico mondo in cui viviamo "

Il regista Robert Rodriguez ha avuto la sua buona parte di film che hanno fallito, ma quei fallimenti alla fine hanno portato a un successo spettacolare.

"Devi essere in grado di vedere i tuoi fallimenti e sapere che c'è una chiave per il successo in ogni fallimento". "Se guardi attraverso la cenere abbastanza a lungo, troverai qualcosa" 

Quindi cosa fai quando fallisci?

Semplice: stai meglio. Nel suo saggio "Bene", il comandante della Marina SEAL in pensione ha detto che il modo migliore per affrontare le battute d'arresto è di dire "buono" e cercare il lato positivo.

"Accetta la realtà, e concentrati sulla soluzione", ha scritto.


Mostrano gratitudine.

La gratitudine genera felicità e la felicità porta al successo.


Il saggio ci dice: “se potessi tornare indietro sarei più grato dei miei 30 anni. Se potessi tornare indietro saprei apprezzare il momento”. Ecco i Titani fanno questo costantemente, ma lo fanno al presente. Sono grati del loro momento, di quello che fanno, di quello che sono. Non si guardano indietro.

Tim coltiva la gratitudine mantenendo un registro delle cose di cui è grato. Ogni volta che succede qualcosa di buono, Tim lo scrive su un pezzo di carta e lo mette in un barattolo di vetro: il barattolo di Awesome. Secondo Tim, questo vaso ha avuto un "tremendo impatto" sulla sua vita, permettendogli di registrare grandi cose che sono successe. "Coltiva l'abitudine di mettere qualcosa in ogni giorno”.

Ovviamente non comprerò un vaso cinese, anche perché la scelta tra Vasi Cinesi e la busta per me è sempre ricaduta sulla busta. Ad ogni modo, come espresso precedentemente, basterebbe appuntarsi tutto su un “quaderno delle figate”. 


Controllano il proprio ego.

Per avere successo, devi prima praticare l'umiltà.

"Se vuoi guidare, devi prima imparare a seguire”.

Questo consiglio è particolarmente vero sul posto di lavoro, in cui si può pensare che non si ottenga sempre il credito che si merita. In Tools of Titans , l'autore Ryan Holiday ha condiviso ciò che ha definito la "Strategia della tela" - un approccio per far apparire buono qualcun altro.

Il punto di Ryan è che, aprendo la strada per far avanzare qualcun altro, stai purificando il percorso per te stesso. Si tratta di mettere da parte il tuo ego, di essere veramente utile e di consentire a tutti quelli intorno a te di ottenere più di quanto pensassero possibili.

Contenere il proprio ego ? BOOM !

Immagino sia uno dei consigli più difficili da seguire nel nostro mondo fatto da supereroi del “ho vinto il contest di matrimonio.com” e “sono stato definito il miglior fotografo alla fiera di Cinisello Balsamo”. Ma in realtà se dovessi fare una piccola analisi di quelli che ritengo i personaggi di maggior successo all’interno del panorama fotografico, ritengo evidente che la maggior parte di questi non siano dei bulli dal “il mio è più grande del tuo”.




Azione, non informazione 

Sei ossessionato dall'apprendimento di nuove tattiche, ma hai un problema a eseguire?

Renditi conto che…

il successo non viene dalla conoscenza, viene dall'azione. Non limitarti ad assorbire le banalità - pensa bene a cosa è possibile fare e applicalo alla tua vita.

 "Se l'informazione fosse la risposta, saremmo tutti miliardari con addominali perfetti". - Derek Sivers 

"La maestria non viene da un'infografica. Quello che sai non significa nulla. Quello che fai, lo fai costantemente ? Questo ha importanza. "- Tony Robbins

"L'istruzione gratuita è abbondante, su Internet. È il desiderio di imparare che è scarso."- Navale Ravikant

Le grandi presenze che vedi oggi sono iniziate non meglio di le bozze ruvide che vedi e non devi fare di meglio.


Inizia un'abitudine con una piccola spinta

Prova solo una piccola azione. Nessuno ha mai avuto troppo poco tempo o energia per una piccola azione. Questo costruisce impulso ad adottare la tua abitudine.

Il punto di questa tattica è che se visualizzi un obiettivo gigantesco, la barriera all'azione è molto alta. Inizi a vacillare e rimani deluso da te stesso, scatenando un circolo vizioso. Invece, inizia il cambiamento da una piccola e raggiungibile azione.


FINALE

Come già detto all’inizio di questo articolo, risulta davvero impensabile riportare in queste poche righe la miriade di informazioni utili di questo libro. L’intento in realtà non è certo quello di farne un riassunto, ma di stimolarne la curiosità e riportare ciò che potrebbe risultare più utile a noi fotografi. Continuo a consigliare l’acquisto del libro originale, in quanto può essere spulciato in qualsiasi momento e letto anche senza seguirne l’aspetto cronologico. E’ un pò come avere il pensiero di grandi personalità sul comodino della camera da letto e poterlo utilizzare in qualsiasi momento per ispirarci, motivarci, incuriosirci. Un must have, quindi.

Ah dimenticavo….

Quello che più mi ha catturato dell’intero libro è stato scoprire che ognuna di queste persone ha dei punti di forza e dei punti di debolezza, proprio come tutti noi.

I Titans si concentrano esclusivamente sui punti di forza più evidenti senza distruggersi il cervello per migliorare ciò che natura non gli ha dato.

Ne selezionano due o tre e basano tutte le loro azioni proprio su quelli. Una grande prova di auto-consapevolezza che avvalora la tesi del “conosci te stesso” come elemento alla base del successo individuale.

Altro elemento di interesse è l’interesse verso la lettura. Per curiosità, per crescita, per farne la base dei tavolini, questi Titani sono sommersi dai libri. Tutto ciò è anche riscontrabile nella lampante influenza che alcuni di questi testi hanno sulle loro parole. Alcune riconducibili a Napoleon Hill altre a Daniel Carnagie e così via. Tutti testi che in un modo o nell’altro sono diventati un riferimento per il mondo dell’imprenditoria e della crescita personale.

Nel mio strapiccolissimo continuerò la mia indagine proprio all’interno di questi testi e di questi autori, cercando di raffinare la tecnica di scrittura (riconosco al momento deficitaria) e di migliorare la qualità del contenuto. Come fotografo e come lettore, sono sempre stato più interessato al pensiero più che alla tecnica, così i libri che andrò a esaminare non saranno mai “il manuale del prezzo” o “facebook marketing advanced”. Non credo che quest’ultime siano letture spazzatura, ma credo che le informazioni a riguardo siano ampiamente alla portata di tutti sul web. Quello che davvero conta, secondo il mio modestissimo modo di vedere, è conoscere il pensiero e la filosofia di coloro che hanno, per certi versi, cambiato il modo di fare business.

Detto questo mi fermo e vado a meditare.

Edoardo Morina