THE SUBTLE ART OF NOT GIVING A F*UCK

di Mark Manson

Diciamo la verità siamo davvero bravi a lamentarci un po’ di tutto. Nonostante questo viviamo un’era piena di così tante opzioni a disposizione che rischiamo di perderci tra la marea di opportunità incapaci di scegliere.

Come prima cosa dobbiamo scoprire cosa è importante per noi e concentrarci su ciò. 

Tutto il resto? Beh, we shouldn’t give a fuck !

La vita è piena di scelte, e se alcune di queste sono totalmente fuori dal nostro controllo, altre ci danno la possibilità di decidere in base a cio’ che ci interessa davvero. Più ci atteniamo a questo principio, più ci sentiamo liberi e felici. Esercitare questo controllo richiede stabilire valori e priorità chiari che guidino le nostre azioni.

ELEMENTI CHIAVE

  • Come gestire le problematiche quotidiane e affrontare i momenti di difficoltà.

  • Quali sono le scelte che hanno davvero importanza.

  • Come trovare lo scopo reale di ogni azione.


La sofferenza ha uno scopo e pensare che siamo speciali ci fa perdere l’occasione.

Per quanto illogico, la sofferenza è essenziale per la felicità umana. 

Questo, nonostante risulti strano, è un risultato biologico, in quanto dolore e sofferenza giocano un ruolo chiave nell’avvertirci quando qualcosa non funziona.

Gestire la fatica (la sofferenza) non è facile ne automatico. Il primo passo per superare questa difficoltà è accettare di non essere speciale.

Questo è importante perché siamo costantemente bombardati da pubblicità o informazioni che infondono l'idea che siamo migliori di chiunque altro e quindi non dovremmo provare il dolore che provano gli altri. 


Trasformare la sofferenza in felicità richiede di concentrarsi sul proprio scopo e sui propri valori.

Qui non si parla di masochismo ma dalla realizzazione dell’idea che la felicità viene dal superamento della sofferenza.

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Quello che occorrerebbe fare in primis è chiedersi “qual’è il mio scopo ?"

Ogni persona ha uno scopo anche se sfortunatamente,  tendono ad essere oscurati dal desiderio umano di costruire carriere e fare soldi. 

Scoprire il tuo scopo è fondamentale in quanto ti aiuterà a focalizzare la tua energia e determinare di cosa dovresti “fottertene". Questo processo inizia mettendo costantemente in discussione i tuoi “motivi”, avvicinandoti a scoprire qual è il tuo vero scopo.

Quindi, per essere sicuro di agire e soffrire, in modo da far progredire il tuo scopo, è essenziale mantenere i valori corretti. Puoi pensare a questi valori come le metriche con cui misuri le tue azioni.

I valori sono la parte cruciale perché ti suggeriscono se prendere una determinata direzione o se “soffrire” per migliorare una particolare abilità. Per essere sicuri di avere quelli giusti, è prima utile sapere quali valori sono cattivi.

In sostanza, i cattivi valori sono quelli di cui non hai il controllo. 

Pensa a cose come la fama, che dipende interamente da ciò che pensano gli altri; se ti concentri troppo su valori come questi, finirai col dare troppo alla verità.

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I giusti valori possono aiutarti a superare i problemi mentre impari lezioni preziose.

Come detto, esistono avvenimenti fuori dal nostro controllo ma esistono situazioni dove il modo in cui venire fuori dai problemi dipende solo da noi. Quello è l’esatto momento dove bisogna essere in grado di scegliere e prendersi le responsabilità. Il potere di scelta e di azione, in quei casi, è sempre nelle nostre mani. 

Le scelte devono dipendere interamente dai tuoi valori, se uno di questi è “fare qualcosa”  ti troverai incentivato, ed in qualche modo costretto, ad agire per uscire fuori dalle problematiche.

Per uscire fuori dalle difficoltà dobbiamo sempre tenere a mente il fatto che non c’è niente di sbagliato nel fallimento. Scegliere e magari non riuscire in quello che si fa non vuol dire necessariamente aver fallito ed in ogni caso tutto diventa strumento necessario per il miglioramento.

Il “fallimento” diviene sinonimo di esperienza applicabile alle scelte successive atte all’auto-miglioramento. 


Avere ragione è un'illusione e il vero trucco è continuare a crescere e imparare.

 

Sin da piccoli ci viene insegnata la differenza tra giusto e sbagliato, vivendo con una costante linea guida suggerita dalla società. L'unico modo per migliorare la tua vita è mettere in dubbio ciò che già sai.

La realtà è che mettere in discussione ciò che crediamo di sapere è molto complicato. Spesso non ci interroghiamo nemmeno sulla veridicità di certe strutture mentali e non arriviamo mai a metterle in discussione.

Essere certi di qualcosa provoca da un lato l’assenza di azione per il suo miglioramento, dall’altro quella sensazione di insicurezza quando nuove idee si presentano a contraddire la tua.

Quindi, abbracciare l'incertezza è la chiave. Per farlo, respingi l'idea che tu sappia qualcosa di sicuro. Inizierai a sentirti più a tuo agio e pronto per il cambiamento.

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Per vivere una vita felice, pratica dicendo "no" e accetta che la morte sia inevitabile.

 

Rullo di tamburi… se vuoi goderti la vita nel presente, è importante riconoscere che non sarai vivo per sempre.

Anche se non lo ammetterai mai, anche tu hai paura di morire, perché tutti abbiamo paura di morire benché sappiamo perfettamente che ciò avverrà.

Ogni essere umano guidato da questa paura tende a costruire un “se stesso concettuale” che mantenga vivo il proprio ricordo dopo la morte. In pratica ognuno di noi tende a organizzare una raccolta di progetti ed azioni che conserveranno la nostra memoria come un indice di cio’ che abbiamo fatto nel mondo.

Potresti essere spinto a lavorare duramente per produrre fotografie straordinarie solo per assicurarti che sarai famoso e ricordato per molto tempo dopo la tua morte.

Invece di “creare” per diventare famosi, potresti trovare motivi piu’ nobili come portare gioia a te e chi ti sta accanto nel mondo dei vivi.

 
Edoardo Morina