EAT THAT FROG

di Brian Tracy

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Simpaticamente tradotto con questo titolo.

INTRO

Il mondo non è mai stato tanto ricco di opportunità come adesso. Siamo in un'era nella quale possiamo svegliarci con una nuova idea imprenditoriale e portarla a termine grazie all’utilizzo della tecnologia. La bellezza di tutto questo è che possiamo seguire le nostre passioni e trasformarle in qualcosa di redditizio.

Una delle principali nozioni che ho imparato durante i miei anni di studi economico/finanziari è che non dovremmo mai limitarci ad un'unica fonte di reddito. Questo perché tutto è così fragile e può cambiare da un momento all’altro. Analizziamo il nostro lavoro ad esempio, non esiste mai certezza del volume di servizi. Non esiste una stagione uguale all’altra, riponendo tutte le speranze su un’unica attività rimaniamo attaccati morbosamente a questa. Quindi subentra lo sconforto quando le cose vanno meno bene del previsto, l’ansia ci assale e iniziamo a preoccuparci di come pagare tutte le spese che ci siamo sobbarcati. Fare i fotografi implica una competenza sia tecnica che culturale, questa competenza può essere il nostro veicolo verso l’apertura di nuove avventure imprenditoriali di ogni genere: dall’estensione ad altri settori, all’insegnamento, alla presenza online.

Uno dei principali problemi che ho riscontrato conversando con colleghi di ogni nazionalità non sta tanto nel capire cosa fare, tutti hanno in qualche modo qualche idea più o meno brillante, ma nel eseguire. Tutti noi almeno una volta della vita abbiamo detto: "ho una grande idea" ! L'abbiamo immaginata nella nostra testa come qualcosa di straordinario e rivoluzionario. Il problema è che la maggior parte delle volte queste brillanti illuminazioni rimangono li, chiuse nel cassetto. Non abbiamo avuto la capacità di portarle avanti. La nostra è una mente creativa che ha bisogno di un sistema visuale, che vive spesso fra le nuvole. Ci manca quello che gli anglofoni chiamano EXECUTION.

In EAT THAT FROG, l’autore ci fornisce una serie di consigli e di step necessari per passare dalla procrastinazione all’azione. Sarò sincero, molti dei temi affrontati non sono certo la scoperta dell’acqua calda, ma spesso abbiamo la necessità di leggerli come se volessimo ripeterli a noi stessi.

Una vita o una carriera all’insegna del successo si costruiscono portando a termine un compito alla volta. L’indipendenza economica si ottiene, anno dopo anno, mettendo da parte qualcosa OGNI MESE, così come la salute e la forma fisica si raggiungono, GIORNO PER GIORNO, mangiando un po’ di meno e muovendosi un po’ di più…
— Brian Tracy

 

REGOLA NUMERO UNO

Alzi la mano chi la mattina, appena sveglio, non ha già la "mente confusa" per le tante cose che ha tralasciato il giorno precedente: scadenze, consegne, servizi, mail ecc..

Un po’ il risveglio alla Fantozzi (sono un fan non condannatemi), tutto calcolato sul filo del secondo per arrivare il prima possibile alla nostra scrivania.

Ci sediamo, tiriamo un sospiro e poi…..  Da dove comincio ?

Bisogna imparare ad essere selettivi, la regola numero uno dice: se devi mangiare due rane, mangia la più brutta prima.  Con questa fase l'autore intende suggerirci di concentrarci sull'attività con maggiore impatto.

Brutale lo so, ma iniziare con l’attività più dura, quella che ti fa quasi venire da vomitare al pensiero di affrontarla, risulta ahimè determinante.

Bisogna affrontarla e rimanere concentrati fino al completamento totale, questo genera un impatto positivo sul tuo umore facendoti entrare in un mood positivo.

Per sviluppare questa abitudine alla concentrazione e alla finalizzazione di importanti attività sono necessarie 3 D: decisione, disciplina, determinazione.

Grazie al Cavo (usb) direi ! Anche se a volte ce ne dimentichiamo.

L'autore ci suggerisce diversi passi per eliminare la procrastinazione e per poter sviluppare un'abitudine positiva che ci aiuterà al conseguimento dei nostri obiettivi. I passi elencati nel libro sono per l’esattezza 21, alcuni di questi sono obsoleti e ripetitivi quindi ho preferito tralasciarli.

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PREPARATI

Il primo passo è quello di prepararsi. Decidi esattamente cosa vuoi raggiungere.

Essere chiari con se stessi e con i propri obiettivi è forse il più importante aspetto da tenere in considerazione nella produttività. Essere vaghi e confusi, al contrario, genera un'alta tendenza alla procrastinazione.

Un aiuto: possiamo iniziare scrivendo tutto su un foglio di carta:

  • Decidi esattamente cosa vuoi.

  • Scrivi una lista.

  • Decidi le scadenze.

  • Scrivi cosa ti serve per raggiungere quell’obiettivo.

  • Organizza la lista creando una sequenza e le dipendenze di un'attività con l’altra.

  • Inizia immediatamente

  • Continua al giorno per giorno fino al completamento


 

PIANIFICA OGNI GIORNO IN ANTICIPO

Ogni minuto speso nella pianificazione di un'attività da svolgere può aiutarti a ridurre il tempo di realizzazione della stessa.

The Six P formula: Proper Prior Planning Prevent Poor Performance, ossia, una buona pianificazione previene cattivi risultati.

Inizia creando una master list dove andrai a scrivere ogni cosa ti passi per la testa. In pratica gli obiettivi che vorresti raggiungere. Da questo crea poi una lista mensile, una settimanale e una giornaliera.

Quando ti accingi a pianificare un progetto, inizia creando una lista di tutti gli stati necessari organizzati secondo la loro priorità e sequenza.

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APPLICA LA REGOLA DELL’80/20

Avrai certamente sentito parlare della regola 80/20. Vilfredo Pareto, nel 1895, scoprì che tutte le attività economiche erano guidate da quella equazione che divenne nota come “principio di Pareto”: semplificando al massimo il concetto, per una nostra utilità, diciamo che il 20% delle tue attività genera l’80% dei risultati.

Occorre concentrarsi proprio su quel 20% dandogli la totale priorità. Una volta creata la nostra lista e assegnato ad ogni attività la sua priorità, dobbiamo chiederci: quali di queste attività ha il più alto potenziale ?

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CONSIDERA LE CONSEGUENZE A LUNGO TERMINE

“Motivation requires motive”. Più alto è l’impatto potenziale che un’azione può avere nella tua vita più grande è la motivazione di agire subito.

Dobbiamo sempre porre le seguenti domande a noi stessi:

1. Quali sono le attività che producono maggiore valore ?

2. Quali attività posso svolgere solo io ?

3. Come posso utilizzare al meglio il mio tempo adesso ?

Avere un'idea chiara di quelle che sono le attività chiave e che possono maggiormente influenzare il nostro futuro diventa determinante in un ambiente che, come precedentemente detto, offre un numero praticamente illimitato di possibilità.

La fase più critica è proprio quella della selezione delle attività su cui concentrarsi maggiormente.


 

PRATICA LA PROCRASTINAZIONE CREATIVA

Se esistessero giornate da 72 ore, non sarebbero comunque sufficienti. Il reale problema è che non abbiamo il tempo di fare tutto quello che crediamo di dover fare, quindi dobbiamo sviluppare la capacità di saper dire di no.

Quando hanno chiesto a Warren Buffet (l’uomo dannatamente più ricco del mondo) quale fosse il segreto del suo successo, rispose “Semplice, dico di no a tutto ciò che in quel momento non è di vitale importanza per me”.


 

IL METODO ABCDE

Prima di iniziare a lavorare sulla tua lista di attività, organizzala attraverso un sistema di priorità. Niente di assolutamente complesso o ingegneristico, basta esclusivamente dare valore nominale ad ogni attività. L'autore ci suggerisce il metodo ABCDE.

A: Qualcosa di estremamente importante che devi assolutamente fare.

B: Qualcosa che dovresti fare, solo dopo aver completato la lista A.

C: Qualcosa che potresti fare in futuro ma che attualmente non è davvero importante.

D: Qualcosa non determinante che potrebbe essere tralasciata.

È: Qualcosa da lasciare davvero per ultima, se non si farà non si morirà.


 

CONCENTRATI SULLE ATTIVITA’ CHIAVE

Una volta individuate le attività chiave, fai di tutto per migliorare quelle qualità necessarie per raggiungere gli obiettivi.

Ad esempio nella gestione del tuo studio fotografico le qualità necessarie sono: pianificazione, organizzazione, capacità di delega, supervisione e analisi dei risultati. Ovviamente tenendo in forte considerazione la principale capacità fotografica. Ma questo non basta, esistono anche delle qualità necessarie per la vendita del proprio servizio: costruire rapporti di fiducia, Identificare i bisogni dei clienti, presentare il proprio lavoro, saper rispondere alle obiezioni, chiudere la vendita.

Tra queste, una delle principali attività, che forse viene sottovalutata, è la capacità di saper delegare. Avviare un'attività senza la capacità di delegare spinge, nei momenti di maggiore crescita, verso difficoltà gestionali.


 

APPLICA LA REGOLA DEL 3

Identifica le tre cose che nel tuo lavoro costituiscono il 90% del tuo contributo, concentrati su queste, migliora, e sviluppale prima di passare ad altro.

Questo perché dobbiamo sicuramente tenere in considerazione il fatto che abbiamo una vita al di fuori del nostro studio.


 

RACCOGLI TUTTE  LE INFORMAZIONI PRIMA DI INIZIARE

Prima di iniziare qualsiasi operazione, raccogli tutte le informazioni, gli strumenti, il materiale che ti servono. Organizzale e ordinale in maniera tale da rendere più semplice il tuo percorso.


 

UN PASSO ALLA VOLTA

Diciamo la verità, ci sono dei progetti che ci spaventano per la mole di lavoro che si prospetta davanti. La soluzione è dividere i grandi progetti in piccoli passi, in maniera tale da affrontarli uno alla volta con disciplina. Man mano che ci avviciniamo al completamento di tutte le fasi, il lavoro ci sembrerà meno difficile di quello che avevamo pensato.

Scegli un compito, un obiettivo, un traguardo che vuoi raggiungere e che fino a ora hai rimandato, e MUOVI IL PRIMO PASSO verso il suo raggiungimento. A volte, per mettersi in moto, basta FARE UN ELENCO DELLE AZIONI NECESSARIE a ottenere un dato risultato. Dopodichè non devi far altro che metterti in marcia, lista alla mano, ponendo un piede dietro l’altro. Resterai stupito dalle distanze che si riescono a coprire UN PASSO ALLA VOLTA!
— Brian Tracy

 

MIGLIORA SEMPRE

A questo punto avrei già individuato quali sono le caratteristiche fondamentali per ottenere i tuoi risultati. Non bisogna mai fermarsi nel migliorare tali caratteristiche. Capisci esattamente in cosa sei veramente bravo e continua ad aggiornarti costantemente.

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IDENTIFICA I BLOCCHI

Prova a capire quali sono gli elementi che bloccano il conseguimento dei risultati. Quali sono questi fattori? Sono interni, esterni, personali? Molto spesso questi blocchi incidono in maniera determinante non solo al raggiungimento dei tuoi obiettivi ma anche all'umore che rallenterà I tuoi processi.


 

AUTO MOTIVAZIONE

Forse il più difficile dei suggerimenti quello di imparare a guardare sempre il bicchiere mezzo pieno. Ognuno di noi passa dei momenti di grosso sconforto, magari davanti a un progetto che sembra insormontabile, o davanti a delle difficoltà ai nostri occhi insuperabili. L'autore sostiene che le menti più brillanti e di successo si concentrarono sulla soluzione piuttosto che sul problema. In poche parole occorre essere ottimisti e costruttivi.


 

TECNOLOGIA CON MODERAZIONE

La tecnologia può essere un mezzo dalle grandi potenzialità ma allo stesso tempo può rubarci attenzione e concentrazione. Pensiamo solamente a quante volte durante il giorno controlliamo il nostro telefono. Costruire una disciplina anche in questo senso risulta determinante al fine di ottimizzare le risorse e il tempo impiegato.

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IL TUO TEMPO VA SEGNATO SUL CALENDARIO

Il tempo che pensiamo utile per le nostre attività andrebbe registrato nel calendario così come gli appuntamenti o qualsiasi elemento che necessiti una data o una temporalità. Questo perché ogni volta che subentra un nuovo impegno dobbiamo tenere in considerazione quanto abbiamo deciso di allocare per i nostri progetti.

 

Riassumendo, decidi quali sono i progetti più importanti, suddividili per priorità e sequenzialità, portali a complimento prima di passare ad altro.

Edoardo Morina